Confermando
la propria natura di evento votato alla raffinatezza
estetica ed alla cura del dettaglio, il 26 agosto
2012, alla presenza di un pubblico tanto folto quanto
interessato, si è conclusa la 5ª edizione
dell’Acquedolci Independent Film Festival
(AIFF), concorso internazionale per cortometraggi
indipendenti certificato Top Video da Tutto
Digitale: fervido l’entusiasmo degli
ospiti intervenuti e piena la soddisfazione espressa
dagli ideatori, organizzatori e promotori dell’evento
internazionale, il Direttore Artistico iarumasami
/ Antonio Giuseppe Valenti, padre della
PsychoLand, ed il Direttore
Organizzativo Francesco Sciambarella, Presidente
della Pro Loco Acquedolci.
Un
successo sicuro, quello dell’AIFF, condiviso da
registi, produttori, tecnici ed ospiti, nonché
dal pubblico, sia quello intervenuto ai cicli di
proiezione dal 24 al 26 agosto nella location della
Pineta “Giovanni Falcone”, sia quello che ha seguito
la kermesse sul web, grazie alla diretta streaming
realizzata dal Main Partner GooWai
di Salvino Fidacaro.
Presentatore
“storico” del Festival, unanimemente apprezzato
per bravura e signorilità, lo scrittore e
videomaker Franco Blandi.
“Smile”
di Matteo Pianezzi (giovane regista
nato nel 1981 a Lucca), ha trionfato alla 5ª
edizione del Festival aggiudicandosi l’AIFF
2012 Award ~ Best Short Film,
con la seguente motivazione: «per la solidità
della regia che, in uno con l’impeccabile sintassi
cinematografica e la maturità stilistica,
sono connotazioni straordinariamente ascrivili ad
un’opera prima; per l’armoniosa sfumatura tra contrari
apparenti (“io e te, io e il mondo, tu e il mondo,
io e me stesso e, ancor di più e ancor più
dolorosamente, tu e te stesso, mio figlio, vita
mia”), elementi di una giustapposizione sempre soavemente
calibrata; per l’attenzione ai complessi piani emozionali,
efficacemente sviluppati e restituiti con mirabile
garbo ed intelligenza tali da vincolare lo spettatore
ad una profonda partecipazione che diviene alfine
condivisione piena; per la tessitura musicale coerente,
elegante contrappunto sonoro al significato intensamente
etico comunicato dal flusso delle immagini; per
la straordinaria interpretazione del protagonista,
intenso, convincente, aggraziato, assolutamente
credibile; per averci resi partecipi di una gentilezza
poetica e senza misura, una dichiarazione d’amore
assoluto, incondizionato, mirabilmente confessato
là, alla deriva di tutti gli amori possibili,
nel silenzio che c’è nei più profondi
recessi dell’anima».
Intervenuto
alla cerimonia di premiazione, Pianezzi ha voluto
fortemente sottolineare l’eccelsa qualità
delle proiezioni così come della sonorizzazione,
nonché l’assoluta professionalità
della struttura artistico-organizzativa, connotazioni
distintive dell’Acquedolci Independent Film Festival
sin dalla sua nascita.
All’esito
della valutazione di una Giuria
di Qualità Internazionale (Daniele
Cascella, Santino DeAngelo,
Nino Giaramidaro, Mark
Koval, Ana Caterina Morariu,
Kate Murray, Tony Palazzo,
Francesco Prisco, Giacomo
Puma, Haykel Rahali, Andrea
Saraceni, Francesco Sperandeo),
al 2° ed al 3° posto su 482 opere provenienti
da 41 Paesi nel mondo si sono classificati “Sotto
casa” (Italia) di Alessio
Lauria e “Ngutu”
(Spagna) di Daniel Valledor e Felipe
Del Olmo.
A
“Coma” del regista
cileno Rodrigo Ortiz è stato
tributato l’AIFF/Anime 2012 Award ~ Best
Animation, «per il garbo
poetico con cui è sviluppato il soggetto;
per la raffinatezza della scrittura musicale, efficacemente
funzionale al trasporto dello spettatore in uno
spazio immaginifico ed in un tempo inconscio; per
la semplicità estetica d’insieme e l’essenzialità
della caratterizzazione del personaggio animato,
veicoli diretti ma discreti del messaggio di Alfreda,
laddove la memoria così come l’illusione
stessa della memoria, il sogno, l’inconscia visione,
finanche l’allucinazione possono essere e SONO vita».
Toti
Librizzi e Luigi Ialuna,
rispettivamente Presidente e Vice Presidente dell’Associazione
Culturale “La Casa di Colapesce”,
Main Partner dell’evento, unitamente allo scultore
Franco Montemaggiore, autore dei pregevoli
trofei d’arte, hanno premiato il cortometraggio
“8 euro” di Daniele
Di Mauro e Tony Morgan,
vincitore dell’AIFF/Sicily 2012 Award ~
La Casa di Colapesce con la seguente
motivazione: «per la gradevolezza del
soggetto, sapientemente ed organicamente strutturato
a coniugare il dramma con l’ironia nella rappresentazione
leggera di questa complessa quotidianità
e delle sue molteplici contingenze; per l’intelligente
e sicura regia, che impegna il protagonista in una
ben riuscita prova – lontana dal sentimentalismo
e dalla retorica del luogo comune pericolosamente
intrinsechi nella messa in scena di un clichet connotato
da viscerale popolarità – attraverso la quale,
agli occhi dello spettatore necessariamente coinvolto,
egli guadagna a pieno titolo la dignità di
Eroe del Nuovo Tempo».
L’AIFF/Doc
URIOS 2012 Award ~ Best Documentary
è stato asseganto a “Red
card to poverty”, una coproduzione
Canada/Kenya firmata dal documentarista Carlo
Ghioni, con la seguente motivazione: «per
aver affrontato un tema di forte attualità
senza drammatizzazioni, tratteggiando la complessa
realtà della bidonville di Mathare, una delle
più vaste del Kenya, attraverso la testimonianza
dei giovani attivisti che, da qui, hanno dato vita
al progetto MYSA, organizzazione calcistica giovanile
il cui rilievo sportivo e soprattutto sociale ha
oggi assunto dimensioni ed importanza transnazionali;
per l’incisivo messaggio di speranza che, veicolato
dal racconto reso con spontaneità e naturalezza
da cui promana una indubitabile veridicità
di sentimenti, raggiunge lo spettatore offrendogli
significativi spunti di riflessione; per la lucidità
della regia, inequivocabile conferma di sicura maturità
autoriale». Il riconoscimento (consistente,
tra l’altro, nella bibliografia completa di Vincenzo
Consolo offerta dall’Associazione
URIOS – Culture, Arti, Solidarietà
di Sant’Agata Militello), è stato consegnato
da Luciana De Liguori, nipote di
Consolo e moglie di Rino Bertoloni,
a Giusy Merulla, Assessore alle
Politiche Giovanili e Pari Opportunità del
Comune di Santa Lucia del Mela, nonché collaboratrice
del documentarista Ghioni nella comunità
italiana di Montreal.
Presenti
anche Enrico Montalbano e Laura
Verduci, autori del documentario “Kif
kif – Siciliani di Tunisia”, classificatosi
al 3° posto nel medesimo contest.
Tra
gli ospiti, una illustre rappresentanza del panorama
culturale ed accademico (Teresa Pugliatti,
docente di Storia dell’Arte all’Università
di Palermo, autrice di numerosi studi di critica
e storia dell’arte; Luigi Ferlazzo Natoli,
ordinario di diritto tributario, Preside della Facoltà
di Economia dell’Università di Messina);
Pippo Miraudo, scenografo e costumista,
ideatore e direttore artistico del Museo del costume
e della moda siciliana di Mirto; il giornalista
Nino Giaramidaro, Presidente della
Giuria di Qualità Internazionale; il critico
cinematografico Gaetano D’Elia;
il regista Marco Mattolini; la
coreografa Gloria Pomardi.
Raffinatamente
coerenti con il ciclo di proiezioni, le incantevoli
performance della singer Janine Salamida
(che ha emozionato il pubblico con “Cry
me a river” di Arthur Hamilton e “Our love
is here to stay” di George & Ira Gershwin),
e dell’attrice Francesca Guajana,
con il suo appassionato monologo in lingua italiana
e lingua siciliana sulla “Leggenda del Colapesce”.
Il
regista Michele Di Salle e l’autore
e produttore Massimo Sigillò Massara,
acclamati per il loro travolgente “Vucciria”,
sono stati premiati dal regista Marco Mattolini
con l’AIFF/Clip 2012 Award ~ Best Music
Videoclip «per l’equilibrio
armonico tra sceneggiatura e scrittura musicale,
connotato da fluidità narrativa, ritmo e
dinamismo; per l’incisività della caratterizzazione
dei personaggi, pastellati / pastosi , fruttati
/ fruttosi, carnali / carnosi elementi fiabeschi
acutamente incastonati nell’assemblaggio estetico
del quadro d’insieme; per l’abile uso della fotografia,
corposa e materica, che attraverso la suggestiva
complessità compositiva ed una gradevole
ricercatezza cromatica rappresenta ed esalta la
dimensione tradizionalmente densa di magia propria
del luogo raccontato».
A
“Perché”,
diretto da Franco Brega e Tullia
Castagnidoli e realizzato dagli alunni
dell’Istituto “Laura Conti” di Buccinasco,
la giuria composta dagli alunni dell’Istituto “Sciascia-Fermi”
di Sant’Agata Militello ha assegnato l’AIFF/School
2012 Award ~ Navarra Editore,
mentre il coinvolgente “Momentos”
(Portogallo) di Nuno Rocha si è
aggiudicato il Premio della Giuria Popolare.
Come
da tradizione, il Direttore Artistico del
Festival, iarumasami / Antonio Giuseppe Valenti,
ha tributato il proprio riconoscimento speciale:
PsychoLand 2012 Award ~ visions of elsewhere
all’opera “Distopía”
(Spagna) di Jeffrey Frígula,
con la seguente motivazione: «per l’essenzialità
e l’eleganza della sceneggiatura, intensa decisamente
e al tempo stesso delicata, che nell’apparente silenzio
da assenza di parlato filmico trascende la finalità
del mero esercizio di lettura psicologica dei personaggi,
assurgendo invero a mirabile rappresentazione degli
stati di angoscia, inquietudine e afflizione aggrumati
nel disagiato vivere; per l’eccellente e preciso
montaggio, la drammaticità penetrante della
fotografia, immune da sovrabbondanze e da barocchismi,
non di meno per la splendida ellissi temporale tra
l’infanzia e la pubertà; per la stupefacente
naturalezza degli attori, nei recessi della cui
muta e disarmante espressività si rinviene
certamente uno dei cardini del fascino complessivo
dell’opera; nel silenzioso, viscerale, travagliato
dilaniarsi, il fiato trattenuto così come
contenuta è l’emozione, in luogo della loro
liberatoria esibizione, contribuisce ad esaltare
la riuscita consegna ai sensi dello spettatore del
sentimento di intima sofferenza a sostrato della
delirante parabola esistenziale del protagonista,
sviluppata in rapporto di continuità con
gli inconfessati processi della sua stessa esperienza;
per l’ambientazione sonora, fatta della stessa materia
di cui è fatto il tormento, appropriato complemento
esplorativo delle gradazioni emozionali rappresentate;
coerentemente con la titolazione ed il soggetto
che ad essa sottende, qui si realizzano infine,
ed in maniera straordinariamente raffinata, i tre
dogmi fondamentali di sentimento, libertà
e azione a baluardo del manifesto del “Cinema Distopico”».
Cinque
le Menzioni Speciali tributate il 26 agosto:
– Miglior Attore: Leo Gullotta
in “Corti”
(Italia) di Angelo Cretella;
– Miglior Giovane Attore: Roger Príncep
in “Matar
a un niño” (Spagna) di
César & José Esteban Alenda;
– Miglior Attrice: Tanya Roberto
in “La
media pena” (Spagna) di Sergio
Barrejón;
– Miglior Fotografia: “Loss
of taste” (Italia) di Luca
Nestola;
– Miglior Montaggio: “Bogaloo”
(Spagna) di Kote Alcayde.
Partner
tecnico dell’AIFF l’Arka Service di Antonio
Barone, la cui altissima competenza ha
garantito, ancora una volta, una eccellente – ed
unanimemente riconosciuta – qualità di videoproiezione
e diffusione sonora.