Antonio
Martino, giovane regista indipendente calabrese,
vive e lavora a Bologna.
Vincitore del Premio Ilaria Alpi 2007, realizza da anni
film documentari sul rapporto complesso tra uomo e ambiente.
Dopo la laurea al Dams nel 2004, avendo già collaborato
con Ong ed alcune associazioni di volontariato, gira
“Fatma Aba-ad. Come ho imparato ad amare i Saharawi”,
realizzato nel deserto del Sahara presso i campi profughi
Saharawi. Ha collaborato con la POLIVISIONI, un gruppo
di filmakers indipendenti con cui, nel 2003, affronta
il problema dell'antiproibizionismo in Italia girando
il documentario Siamo fatti così, che vede come
attore principale Freak Antoni, cantante degli Skiantos.
Già dal 2004 la sua costante diventa la ricerca
della realtà che lo porta ad avvicinarsi a luoghi
e temi difficili. I suoi reportage si trasformano in
occhio consapevole le sue immagini diventano inchiesta.
Antonio Martino ha collaborato inoltre con vari network
internazionali come l’ARD deutch Television, 3SAT, e
con SG film, New York, per la quale gira in Libia il
documentario Talking with Colonel Queddaffi.
Nel settembre del 2007 viene premiato dal presidente
della Repubblica
Italiana Giorgio Napoletano per l’alto valore educativo
e sociale dei suoi film.