Nato
a Faenza il 21 dicembre 1988, è regista
e montatore. Nonostante la giovane età
(21 anni) ha all'attivo numerosi cortometraggi
che hanno riscosso un grande successo tra il pubblico
e la critica.
Matteo inizia giovanissimo a produrre video e
a soli 14 anni il suo primo cortometraggio viene
trasmesso sul canale nazionale RAI 3 nel programma
“Screensaver”; in seguito coltiva importanti collaborazioni
con personaggi del calibro di Tonino Guerra, il
produttore Luigi De Laurentiis, l'artista Mauro
Andrea, il costumista Steve Almerighi e il direttore
alla fotografia Fabio Cianchetti con i quali collabora
in varie occasioni.
Nel 2007 dopo aver collaborato come operatore
backstage sul set del film RAI dedicato a Marco
Pantani, decide insieme con il padre Marco, sceneggiatore
e compositore, di fondare la Tondini Production.
Dopo solo 3 anni di attività Matteo ha
collezionato successi di pubblico e critica sia
in Europa sia negli Stati Uniti: il suo primo
cortometraggio prodotto con la Tondini Production
dal titolo “La bella Giulia” è stato in
concorso ai David di Donatello 2008 mentre con
il corto “Il mio ultimo giorno di guerra”, uno
dei primi film italiani girati in Red One camera,
il giovane regista faentino ha conquistato risultati
sorprendenti.
Ad oggi infatti Matteo è il più
giovane vincitore di un “Gryphon Award” nella
storia del prestigioso Giffoni Film Festival nella
sezione elements+10 ed è anche il più
giovane vincitore dell'ambito Fedic d'Oro, premio
consegnato dalla Federazione dei cineclub italiani.
In questi anni Tondini oltre ad aver diretto corti,
è stato regista di spot pubblicitari, video
installazioni e season review per realtà
importanti (p. es., la scuderia di Formula 1 Toro
Rosso) e per quattro anni ha curato la comunicazione
video del CRER (Comitato regionale dell'emilia
Romagna della Federciclismo).
A maggio 2010 il palmares de “il mio ultimo giorno
di guerra” a soli dieci mesi dalla vittoria al
Giffoni Film Festival, vanta la bellezza di 31
premi vinti, una media di quasi 3 premi al mese.
Inoltre bisogna considerare che per tutto il 2010
il corto continuerà la sua corsa festivaleria.
Al momento il film è stato finalista o
in concorso a ben 60 festival in tutto il Mondo.
Infine, risultati molto prestigiosi, l'opera di
Matteo Tondini è l'unico cortometraggio
italiano ad essere stato finalista al 25°
Warsaw International Film Festival e unico corto
italiano vincitore del premio per “miglior corto
straniero” al Los Angeles International Family
Film Festival 2010.
Nel gennaio del 2010, Matteo è stato inoltre
incluso nel prestigioso annuario “Young Blood”
(promosso dal Ministro della Gioventù)
che ogni anno raccoglie i migliori talenti italiani
che si sono contraddistinti nel Mondo per meriti
importanti e a febbraio una commissione di esperti
ha deciso di consegnargli il “Leon d'oro 2010”,
il più importante e antico premio della
città di Faenza, assegnato ogni anno al
cittadino che si è maggiormente distinto
nel campo dell'arte e della cultura.