30/08/2010,
14:19
Premio
AIFF 2010 Intesa Sanpaolo Migliore Cortometraggio
Il mio ultimo giorno di guerra
di Matteo Tondini
Motivazione: Per la ricercatezza e l’intensità
della scrittura, l’intelligente leggerezza nella restituzione
narrativa di una realtà e di uno dei suoi drammi;
per la raffinata e sapiente padronanza del mezzo tecnico
e l’abilità nella direzione degli ottimi interpreti,
indizi evidenti di un già sicuro piglio autoriale;
per l’attenzione assoluta al dettaglio nel processo
di ricostruzione fattuale che mai degrada allo squilibrio
dell’esuberanza nell’eccesso;
per la splendida fotografia e, non da ultimo, l’intensità
abilmente strutturata della scrittura musicale quale
efficace elemento di esaltazione dell’esperienza emozionale.
Premio
AIFF 2010 Intesa Sanpaolo 2° Classificato
Smáfuglar (2 Birds) di Rúnar
Rúnarsson
Premio
AIFF 2010 Intesa Sanpaolo 3° Classificato
Zibaldone di Luca Nestola
Premio
AIFF/Scuola 2010 Navarra Editore
Rubami il cielo di Daniele Cascella
Motivazione: Per aver saputo, attraverso il racconto,
rappresentare un momento tragico come la guerra con
gli occhi sognanti dei ragazzi che attraverso la fantasia
e il gioco, metafora della speranza e della rinascita,
riescono a vincere la paura e lo sconforto.
Premio
AIFF/Sicilia 2010 Lamantino Brothers Migliore Corto
Siciliano
Clamoroso al Cibali di Alfio D'Agata
Motivazione: Sognare, gettare lo sguardo oltre gli orizzonti,
i tempi e il costume, è la particolarità
che caratterizza lo spazio filmico. Il cortometraggio
vincitore ha il pregio di aver meglio descritto l’idea
di futuro e il conflitto genitori / figli.
Premio
AIFF/DOC 2010 Migliore Documentario
Be water, my friend di Antonio Martino
Motivazione: Per avere efficacemente documentato gli
aspetti contraddittori di un dramma regional/mondiale
che si consuma tra la giovialità dei pescatori
delle valli ravennati e la rassegnata disperazione degli
ex pescatori di Muynaq; per la valenza di importante
documento finalizzato alla salvaguardia delle culture
soggiogate dalle inaridenti e sterili logiche delle
superpotenze.
Premio
AIFF/CLIP 2010 Migliore Videoclip Musicale
Nasca Patasca di Guglielmo Manenti
Motivazione: Con tratti leggeri e ironici (quest’ultimo
termine singolare anagramma del più freudiano
“onirico”), l’autore del video mostra in profondità
alcuni degli aspetti più intimi e segreti della
natura umana e delle sue ipocrisie. Operazione tanto
più riuscita in quanto traduce in felice immagine,
rinforzandolo, lo stesso climax della dirompente colonna
sonora del gruppo musicale “Talèh”.
Premio
AIFF/Animazione 2010 Migliore Corto d'Animazione
Gamba Trista di Francesco Filippi
Motivazione: Per aver affrontato il delicato tema della
diversità con una narrazione fresca e vivace,
attraverso l’ideazione di un personaggio-simbolo animato
che, plasticamente allungandosi dal disorientamento
a tratti sconcertato dell’incredulità infantile
al coraggio della coscienza di sé, si fa veicolo
della riflessione sull’importanza della comprensione
delle diversità tutte.
Premio
PsychoLand 2010 (Visioni d'altrove)
Do you see me? di Alessandro de Cristofaro
Motivazione: Tra vivacità estetica ed estatica
alienazione, nell’oscillazione intelligentemente ritmata
tra due altrove convergenti (seppure opposti) di un
uomo e una donna, la visione ingaggia nell’io lettore
un ignoto recettore del gusto per le armonie altre.
La scrittura, tanto densa di autorialità quanto
di alterità, frantuma a-poeticamente la convenzione
volgare del tempo, se ne dissocia pur visivamente rappresentandolo,
consegnando al mio (im)personale non essere la percezione
di una confortevole famigliarità di pensiero:
l’agire ritenendosi incluso nel tempo (uno qualsiasi),
così onorando il solo codice che ad un visionario
possa appartenere: lo smarrimento di sé, l’abbandono,
il dimenticamento del sempremai tanto detestabile “io”.
Premio
GooWai 2010 Migliore Fotografia
Il mio ultimo giorno di guerra di Matteo Tondini
Motivazione: Per aver studiato e realizzato un sistema
di ripresa fotografica fortemente incisivo ed innovativo
che ha contribuito ad esaltare immagini di grandissimo
valore ed impatto emotivo con una completa armonia di
luci, colori e paesaggio.
Premio
della Stampa 2010
Come si deve di Davide Minnella
Motivazione: Per aver saputo affrontare temi importanti
come la pena di morte e l’atteggiamento razzista in
maniera profonda, prediligendo un punto di vista del
tutto nuovo ma capace di trasmetterne l’essenza nel
momento più intimo e definitivo dell’ultimo pasto,
preparato come estremo gesto di umanità.
Premio
della Giuria Popolare
DisAbili di Angelo Cretella
pubblicato da Simone Pinchiorri