Laureato
nel 1999 all’Accademia del Film a Pechino, Liu
Haiping è un fotografo del Zhejiang,
nella Cina sud-orientale.
Interessato
sin dall'infanzia alla pittura e alla fotografia, ha
iniziato a studiare fotografia a 18 anni, entrando nel
1997 all'Istituto del Cinema per studiare fotografia
cinematografica. La moglie Maddalena Hou ha studiato
per 10 anni in Italia design dell'abbigliamento.
Nell'agosto
del 2004 Liu Haiping si è recato in Italia con
la moglie per filmare i grandi registi italiani per
il canale del cinema della CCTV, con particolare riferimento
a Michelangelo Antonioni. Nel corso della loro missione
in Italia, Maddalena non ha fatto da interprete ed assistente
al marito. Finalmente i due sono riusciti a filmare
questo maestro ammirato da tempo, stringendo anche una
profonda amicizia con lui. Parlando dell'esperienza,
Liu Haiping ricorda: «eravamo molto emozionati
filmando questo maestro del cinema amato dai popoli
cinese e italiano. L'averlo potuto filmare costituisce
una grande fortuna della mia vita. Nel corso delle riprese
abbiamo scoperto che a parte la tecnica straordinaria,
Antonioni nutre un profondo amore per il nostro paese».
Anche
lo stile delle riprese di Liu Haiping è neorealistico,
amando presentare la realtà con una proporzione
di 1:1 (forse per questo ama così tanto Antonioni).
Parlando
dei metodi di ripresa del Neorealismo, Liu Haiping osserva:
«quando studiavamo cinema, c'era una teoria, ossia
il film comprime tempo e spazio, ma le riprese lunghe
non possono farlo, riflettendo 1:1 la realtà,
quindi come esprimerla senza comprimere tempo e spazio?
Innanzitutto sono un tempo e uno spazio reali, di cui
si taglia un tratto ponendolo sullo schermo, il che
ad un certo livello non è facile per la progettazione
di questo tipo di riprese. Di solito, per girare bene
una ripresa lunga, abbiamo bisogno di regolare continuamente
la luce, la macchina da presa e il registratore. Le
riprese lunghe servono a offrire tempo e spazio reali
al pubblico, che tuttavia non vede nella realtà,
ma sullo schermo, con una proporzione di 1:1. Questo
si chiama unificazione di tempo e spazio».
Liu
Haiping ama profondamente l'Italia, Roma, il suo clima
ed il suo paesaggio: «amo molto l'Italia, e anche
Roma, per via dei suoi molti, straordinari artisti.
Questa volta, a parte filmare Antonioni, abbiamo anche
filmato Bertolucci, Olmi e Bellocchio. Li abbiamo conosciuti
studiando, ma dopo averli visti ho provato un sentimento
speciale, sentendo che era uno scambio con i registi
ma anche con il cinema».