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Bésame,
b same, to be the same.
Nell’intimità della materia, sia essa polimerica piuttosto
che plastica, le tre posizioni drammaticamente conflittuali di
premio (lei), disfatta (lui) e dominio (l’altro) interagiscono
al fattore comune della finzione.
L’indagine dei ruoli rivela che la diversità è solo
apparente.
Oltre l’illusione della disuguaglianza, infinite bocche s’aprono
per dire tutte la stessa parola, seppure con le più eterogenee
cadenze: infiniti modi di cantare la stessa canzone.
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