| |
Il
corso della relazione tra una donna e il suo mutevole compagno
come sintesi della riemersione e del recupero della coscienza
del sé. Gemma, rifiutando il rapporto con l’uomo, elegge
a proprio partner un manichino acquistato per corrispondenza.
Sin dall’assemblaggio, l’oggetto è avviato ad una intensiva
parabola di umanizzazione che lo condurrà alla conquista
dell’autonomia e della riconoscibilità sociale. La vita
di Gemma procede all’insegna di una nuova, scorrevole ordinarietà,
fino a che un giorno, rientrando a casa, ella si imbatte in una
verità sconcertante. Fugge allora la donna, alla vista
del manichino divenuto alfine uomo, simulacro di una caducità
che ella stessa aveva in passato respinto. |
|
|
|
|
|
|
|