Presentazione
a cura del prof. arch. Amelia Sciascia
Dio
esiste? Il prof. Gaetano Di Giorgio ne è certo. Non
lo crede, Gaetano lo sa. E lo testimonia.
Con una coerenza e una naturalezza che a volte lo espone
e lo isola, più spesso gli attira stima ed empatia,
sempre lo colloca in una dimensione di alterità che
non sfugge a chiunque lo conosca anche superficialmente.
In questo scritto che ho avuto il piacere di leggere e il
privilegio di trascrivere in formato digitale egli spiega
il suo convincimento di fede con un ragionamento articolato
che si dipana dalle sue vaste ed appassionate letture scientifiche
e prosegue sul filo delle sue personali riflessioni ed associazioni
logiche univocamente dirette a ricercare una plausibile
verità ultima, una chiave o una ratio
che riunifichi quanto l'Uomo ha prodotto di buono e
di assai meno buono nel suo percorso millenario e insieme
fornisca un pronostico o, meglio, un affidabile vaticinio
sul futuro che ci attende.
Questo futuro Gaetano lo sa positivo e favorevole all’uomo.
Mi auguro che così sia.
Non sta a me, agnostica e pure alquanto ignorante sull’argomento
cristologico commentare un ragionamento che sono lungi persino
dall’avere compreso del tutto, devo pertanto disattendere
la sua affettuosa richiesta di prefare il suo scritto perché
non ho abbastanza improntitudine per farlo.
Mi onora tuttavia e volentieri accedo - non senza molte
perplessità e dopo aver inutilmente offerto alla
sua valutazione molte e incontrovertibili ragioni avverse
- alla richiesta di far seguire al suo scritto uno scritto
mio perché ritrovo in questa singolare idea di Gaetano
tutto il candore del testimone, discreto e gentile, che
lui è della sua fede e della sua idea del mondo.
Nel suo mondo, pervaso di armonia infinita, c'è spazio
e valore pure per l'opinione del signor nessuno su uno scritto
cui, al di là della condivisione nel merito, non
si può non riconoscere la cifra nobile della passio
e della Humilitas.
Come amanuense ho posto ogni cura perché la versione
digitale dello scritto e degli schizzi restasse fedele alla
freschezza e alla colloquialità del manoscritto su
cui ho lavorato. Spero di esserci riuscita e che poco sia
andato lost in traslation.
Amelia
Sciascia