Seduto
accanto al mio vecchio camino,
al caldo tepore del legno che brucia
di ultima fiamma,
riaffiora il ricordo del tempo passato
e solo spezzoni di vita vissuta
mi corrono in mente.
È
un lieve bisbiglio di voci,
è un vento leggero,
son cumuli e nembi,
bagliori e tramonti.
Mi trovo
a vagare da solo,
scavalco case e montagne di cocci,
immemori dei miei ricordi.
Rimetto
la legna
sull’arsa parete del mio vecchio camino
e al caldo tepore del legno che brucia
m’accorgo che vivo.
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