Io
voglio esser libero
di andare sulla spiaggia
là, dove l’onda è stanca
e spuma sulla sabbia;
voglio guardare il mare
dove si unisce al cielo;
contare uno ad uno
tutti i gabbiani in volo;
voglio seguir la scia
lasciata dal natante,
quel brulichio d’argento
che squama e si dissolve
sul vasto prato d’acqua.
Voglio rubare
al cielo
i fiori e le montagne,
le valli, i prati, i boschi;
cogliere dall’alto
la tela di colori
che offre la natura.
Voglio poter
amare
ciò che vedo intorno;
tenermelo nel cuore,
stringerlo per sempre.
Dimenticare
voglio,
almeno finché posso,
tormenti, guerre e morti
di cui il mondo è colmo.
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