entra nella PsychoLand, l'officina della molteplicità Acquedolci Independent Film Festival (AIFF) Home page PsychoWords PsychoCinema PsychoArts PsychoPhoto
"Come lacrime sulle coltri" di Vittorio Rombolà
Iarumasami
chi è Iarumasami
i racconti di Iarumasami
le poesie di Iarumasami
disegno, pittura & Co.
la fotografia di Iarumasami
Iarumasami: works in progress
contatta Iarumasami, PsychoLand VisionArt Director
i video di Iarumasami
Iarumasami su "Come lacrime sulle coltri di Vittorio Rombolà"
Photogallery
PsychoLand video index
 

 

Iarumasami su "Come lacrime sulle coltri di Vittorio Rombolà"
        Condividi  
Iarumasami su "Come lacrime sulle coltri di Vittorio Rombolà"
 

«Mi trovo in convinto disaccordo con quanti definiscano la fine biologica – per quanto nel suo più estremamente traumatico realizzarsi – un evento innaturale, a meno che non si dichiari l’assunzione di tale posizione come effetto di un’impostazione fissamente cristiana dell’argomentare. Orbene, la morte del corpo fisico è l’essenza stessa della vita. La vita ha il suo senso nella morte. Non vi è, per chi vi parla, un fatto più naturale della morte. In tale ottica, rispetto al finire, è certamente più traumatica ed innaturale l’esperienza fattuale del venire al mondo. Ma attenzione: così come vita ed esistenza non si equivalgono, non si equivalgono necessariamente morte e sofferenza. La prospettiva della fine imminente e il dolore si assommano invece in Enea Petrini, che qui è veicolo di sofferenza. Salvatore Natoli – accademico e filosofo pattese la lettura del cui pensiero devo ad uno “stimolatore” di nome Francesco Gusmano e che, tra l’altro, è propugnatore di un neopaganesimo, ossia di un’etica che riesca a fondare una felicità terrena nella consapevolezza dei limiti dell'uomo e del suo essere necessariamente un ente finito, in contrapposizione con la tradizione cristiana (vgs., in particolare, La salvezza senza fede) – riflette sul fatto che nella morte in qualche modo si è sempre soli, ma questo non è di per sé un danno. Se la rimozione della morte ammala la società di falso ottimismo, la morte privata, la sobrietà e il pudore danno alla morte una dignità forse più alta di un pubblico cordoglio, ritualizzato e senza amore». (Iarumasami)

 

ShorTVillage su Streamit Nebrodi Network e-Xplore Multi Media Contatti Soluzione Associazione turistica pro loco acquedolcese "San Teodoro" Navarra Editore Filmakers.tv
 
Designed & powered by Iarumasami