Dov’è, dov’è la mattina
che m’assaltava in petto?
Il primo sole dei profumi
forti, i colori che scordano
le secche ombre autunnali.
E l’amore caldo per la vita.
Passi distratto, primo giorno,
e fra poco sarai finito.
Senza rondini fuggi, giorno:
sogno ch’esse siano volate,
veloci, tutte in Sicilia,
e rivedo il balcone
ventoso sul quale, bambino,
con la fionda credevo
di potere arrestare
almeno uno di quei voli.
E di rimpetto, quanto mare.




All rights reserved
© 1997 PsychoLand ~ visions of elsewhere

Antonio Giuseppe Valenti

A Gaeta
Al Monviso
Amar mentendo
Amor d'esilio
Concerto per arpa solista
Dentro te
Il gioco della vita
Il mio cavallo
Il passato
Il quando e il quanto
Il sonno del cieco
Il tuo giorno
Interiora d'alice
Io
Io, il giorno e la notte
Io sono la mia scrivania
La bestia
L'amor che v'è in lei
La notte, la rana
La pietra
Lascia la vita
Luce dai lati
Morivere
Nella grotta, l'oscuro palpito
Paesaggio
Paguro Bernardo l'Eremita
Pietà
Pietra antica
Primavera atonale
Quando infine andrai
Scala Reale
Segreti perduti
Silenzio
Sotto i portici
Sotto la pelle del buio
Tutti e nessuno
Un amore grande